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Fondato a Como il 17 Novembre 1977, opera nel campo culturale.  
 
  

   
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30 anni Acàrya

 

Il 17 novembre 2007 il Gruppo Letterario Acàrya compie 30 anni.

Com'è cambiato il mondo in questo lasso di tempo? Cosa succedeva all'epoca, in quel mondo così diverso da oggi, seppure non così lontano?

1977


1977 nel calendario Gregoriano, 2730 Ab Urbe Condita (ovvero dalla fondazione di Roma), 4673-4674 nel calendario Cinese, 5737-5738 nel calendario Ebraico, 1397-1398 nel calendario Islamico.

1977 - CHI E' NATO

Michelle Hunziker - 24 gennaio Shakira - 2 febbraio Luca Toni - 26 maggio
Liv Tyler - 1 luglio Manu Ginobili - 28 luglio Thierry Henry - 17 agosto
Orlando Bloom - 13 gennaio Gianluca Zambrotta - 19 febbraio Ivan Basso - 26 novembre

1977 - CHI E' MORTO

Bing Crosby - 14 aprile Joan Crawford - 10 maggio Elvis Presley - 16 agosto
Maria Callas - 16 settembre
Charlie Chaplin - 25 dicembre
Sandro Penna - 21 gennaio
Leopold Stokowski - 13 settembre Vladimir Nabokov - 2 luglio Groucho Marx - 19 agosto

 

Cosa succedeva nel mondo

Il 19 gennaio aveva luogo la prima e (finora) unica nevicata su Miami, città dal clima tropicale. Il 20 gennaio Jimmy Carter succedeva a Gerald Ford quale 39° Presidente degli Stati Uniti. Il 23 gennaio iniziavano le trasmissioni della serie televisiva di grande successo anche in Italia Roots (Radici). Il 5 marzo il pilota di Formula 1 Tom Pryce muore durante il Gran Premio del Sudafrica a Kyalami. L'8 aprile la punk band britannica The Clash pubblica il disco omonimo. Nel mese di giugno si scatena negli Stati Uniti un'ondata di violenza nei confronti dei gay. Il 15 giugno la Spagna ha le prime elezioni democratiche dopo 41 anni di regime franchista. Il 13 luglio il celebre Blackout di New York paralizza la Grande Mela per 25 ore, ed è accompagnato da razzie e scontri. Il 15 agosto il radiotelescopio dell'Università dell'Ohio riceve un segnale dallo spazio (fenomeno non più ripetutosi). Il 10 settembre viene ghigliottinato l'ultimo condannato a morte in Francia. Il 18 ottobre 3 membri dell'organizzazione terroristica tedesca nota con il nome di Baader-Meinhof si suicidano in carcere (altri diranno che sono stati "suicidati). Il 20 ottobre muoiono in un incidente aereo tre componenti della rock band Lynyrd Skynyrd. Il 19 novembre il presidente egiziano Anwar Sadat si reca in visita ad israele. Il 4 dicembre esce nelle sale il film Saturday Night Fever (La febbre del sabato sera) con John Travolta.

Jimmy Carter La febbre del sabato sera Indro Montanelli

Cosa succedeva in Italia

Il 18 gennaio prendeva il via a Catanzaro il processo per la strage di Piazza Fontana. Il 24 febbraio la televisione iniziava le trasmissioni a colori. Il 10 marzo i ministri Gui e Tanassi vengono rinviati a giudizio con il consenso del Parlamento, per la prima volta nella storia repubblicana. L'11 marzo viene ucciso a Bologna un militante di Lotta Continua durante scontri con la polizia nella zona universitaria della città. Il ministro degli Interni Cossiga mandò i carri armati a sedare le proteste. Il 2 giugno Indro Montanelli viene gambizzato a Milano dalle BR. Il 15 agosto Herbert Kappler fugge dal carcere militare del Celio. Il 16 novembre il direttore della Stampa Carlo Casalegno viene ucciso dalle Brigate Rosse.

 

Premi Nobel

Per la Pace: Amnesty International.

Per la Medicina: Roger Guillemin, Andrew V. Schally e Rosalyn Yalow.

Per la Chimica: Ilya Prigogine.

Per la Fisica: Philip Warren Anderson, Sir Nevill Francis Mott e John Hasbrouck van Vleck.

Per l'Economia: Bertil Ohlin e James E. Meade.

Per la Letteratura: Vicente Aleixandre, per una scrittura poetica creativa che illumina la condizione umana nel cosmo e nella società odierna, e allo stesso tempo rappresenta il grande rinnovamento della tradizione poetica spagnola tra le due guerre.

Il poeta nasce a Siviglia ma trascorre l'infanzia a Malaga e in seguito segue la famiglia a Madrid dove studia diritto ed economia. Conosce nell'estate del 1917 a Las Navas del Marqués, un villaggio in provincia di Avila, il coetaneo Dámaso Alonso che lo avvia alla lettura dell'opera di Rubén Darío e alla scoperta della propria vocazione letteraria. Al termine degli studi universitari il poeta inizia ad insegnare tecnica commerciale per poi impiegarsi in una compagnia ferroviaria. Nel 1925 viene colpito da una nefrite tubercolare che lo distolse dalle vicende storiche del suo paese perché costretto ad abbandonare il lavoro e a trascorrere un lungo periodo di riposo e isolamento a Miraflores de la Sierra dove leggerà la poesia di San Juan de la Cruz e Fray Luis de León, oltre a quella di Gustavo Adolfo Bécquer e Góngora. Nel 1926 escono le sue prime liriche sulla Revista de Occidente che segnano l'ingresso di Vicente nel gruppo generazionale. Nel 1927 il poeta partecipa all'omaggio per il poeta Góngora organizzato dalla rivista Verso y prosa. Ritorna a vivere a Madrid dove risiede in una casa in "via Velintonia", la casa della poesia e dell'amicizia, che diventerà punto d'incontro e riferimento di molti scrittori e intellettuali dell'epoca. Nel 1932 pubblica Espadas como labios (Spade come labbra) ma, in seguito all'aggravarsi della malattia, il poeta dovrà subire un intervento chirurgico per asportare un rene. Nel 1935 gli viene assegnato il "Premio nacional de literatura". Aleixandre, a causa della sua salute, non prende parte attiva agli eventi drammatici della guerra civile, ma collabora alla rivista rivoluzionaria Hora de España. Nel 1949 viene chiamato a far parte dell'Accademia Española e nel 1977 riceve il Premio Nobel per la letteratura. Poeta dalla forte vena surrealista, dai versi intensi e spesso quasi violenti, muore a Madrid nel 1984.

 

Il 1977 al cinema

Circa 4663 film realizzati nel mondo. In Italia si producono opere di spessore come Un borghese piccolo piccolo di Mario Monicelli con un sorprendente Alberto Sordi, Una giornata particolare con Mastroianni e la Loren, Io ho paura di Damiano Damiani con Gian Maria Volonté, a film sexy come Il ginecologo della mutua e filmetti di serie B come Kakkientruppen e California, uno tra gli ultimi sussulti dello spaghetti-western.

Oscar

La cerimonia si svolse il 28 marzo, e premiò i migliori film del 1976. Il premio per il miglior film andò a Rocky, prodotto da Irwin Winkler e Robert Chartoff, diretto da John G. Avildsen, che vinse il premio di miglior regista e scritto e interpretato da Sylvester Stallone. Il premio per il miglior attore protagonista andò a Peter Finch per il film Network (Quinto Potere), e fu il primo Oscar postumo, in quanto Finch era morto da poche settimane. La miglior attrice protagonista fu Faye Dunaway, sempre per Quinto Potere. Jason Robards vinse il premio di miglior attore non protagonista per Tutti gli uomini del presidente. La statuetta di miglior attrice non protagonista andò a Beatrice Straight per Quinto Potere. Paddy Chayefsky si aggiudicò il premio per la miglior sceneggiatura originale per Quinto Potere. L'Italia non si comportò male in quell'edizione: un premio a Danilo Donati per i costumi del Casanova di Federico Fellini, e la nomination a miglior film straniero per Pasqualino Settebellezze, alla sua regista e scrittrice Lina Wertmueller (prima donna a riceverla) e al protagonista Giancarlo Giannini. Nomination anche per Federico Fellini e Bernardino Zapponi per la sceneggiatura del Casanova di Federico Fellini.

Rocky Lina Wertmuller Quinto Potere

 

La cerimonia che premiò i migliori film del 1977 si svolse il 3 aprile. Il premio per il miglior film fu vinto da Annie Hall (Io e Annie), prodotto da Charles H. Joffe, diretto da Woody Allen, Oscar alla regia e da lui interpretato insieme a Diane Keaton, che vinse la statuetta come miglior attrice protagonista. Il premio per il miglior attore protagonista andò a Richard Dreyfuss per The Goodbye Girl (Goodbye amore mio). Il film Julia (Giulia) fu premiato per i suoi interpreti non-protagonisti: Jason Robards e Vanessa Redgrave. All'Italia andò maluccio: una sola nomination, a Una giornata particolare di Ettore Scola per il miglior film straniero.

Woody Allen Io e Annie Diane Keaton

 

Il 1977 sportivo

Calcio: Juventus campione d'Italia 1976-77 con 51 punti, alle sue spalle il Torino con 50 punti. Como 6° in serie B con 41 punti. La Vecchia Signora si riconferma nel campionato 1977-78 con 44 punti, seguita a 5 lunghezze da Lanerossi Vicenza e Torino. Il Como chiude 19° il campionato di serie B con 31 punti, e viene retrocesso in serie C. La Coppa Italia 1977 viene vinta dal Milan con il punteggio di 2-0 sull'Inter. La Coppa dei Campioni vede in quell'anno il predominio del Liverpool, che vince l'edizione 1976-77 allo Stadio Olimpico di Roma con il risultato di 3-1 sui tedeschi del Borussia M'gladbach. La successiva edizione vede la vittoria dei britannici in casa, a Wembley, per 1-0 contro i belgi del Club Brugge.

Formula 1: il Campionato Mondiale viene vinto dalla Ferrari e dal suo pilota austriaco Niki Lauda, davanti a Jody Scheckter e Mario Andretti. Il Gp d'Italia viene vinto proprio da Andretti su Lauda.

Motociclismo: la stagione Nella classe 50 vinse lo spagnolo Angel Nieto su Bultaco. Nella classe 125 l'italiano Pierpaolo Bianchi su Morbidelli conquistò il titolo. In classe 250 sempre la Morbidelli, guidata da Mario Lega. Nella classe 350 il campione iridato fu il giapponese Takazumi Katayama su Yamaha. Nella classe regina 500 il campione fu l'inglese Barry Sheene su Suzuki.

Ciclismo: il Giro d'Italia fu vinto dal belga Michel Pollentier su Francesco Moser e Giabattista Baronchelli. Il Tour de France vide l'affermazione del transalpino Bernard Thévenet. Il Giro di Lombardia fu vinto da Giambattista Baronchelli, la Milano-Sanremo dall'olandese Jan Raas, il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix da Roger De Vlaeminck. Il campionato del mondo su strada si svolse a San Cristòbal, e lo vinse il nostro Francesco Moser.

Sci: la stagione 1976-1977 vide la vittoria nella classifica generale di Ingemar Stenmark, svedese, davanti agli austriaci Klaus Heidegger e Franz Klammer. Quarto il nostro Piero Gros. La Coppa di discesa libera fu vinta da Klammer, mentre Stenmark vinse sia quello di slalom speciale che gigante. Tra le donne la migliore fu Lise-Marie Morerod, che s'impose sul terzetto austriaco Annemarie Moser-Proll, Monika Kaserer e Brigitte Totschnig. Quest'ultima vinse la coppa di discesa, mentre la Morerod vinse quelle di gigante e speciale. La stagione seguente 1977-1978 vide i medesimi trionfatori tra gli uomini (Stenmark generale, speciale e gigante e Klammer discesa libera), mentre tra le donne s'impose Hanni Wenzel del Liechtenstein su Annemarie Moser-Proll. La Wenzel vinse la coppa di slalom speciale, la Morerod campionessa l'anno precedente quella di gigante, e la Wenzel quella di discesa libera.

Pallacanestro: il campionato 1976-77 e quello successivo 1977-78 furono vinti dalla corazzata Mobilgirgi Varese. La Coppa Intercontinentale fu vinta dal Real Madrid. La Pallacanestro Cantù, con il marchio Forst prima e Gabetti poi, si aggiudicò la Coppa delle Coppe.

Tennis: la stagione vide il dominio di Jimmy Connors, che chiuse la stagione al numero 1 anche se non vinse nessun torneo dello Slam. Gli Open d'Australia si disputarono in una duplice edizione, a gennaio e a dicembre. A gennaio vinse lo statunitense Roscoe Tanner sull'argentino Guillermo Vilas, a dicembre Vitas Gerulaitis risolse la sfida con John Lloyd in cinque set (6-3 7-6 5-7 3-6 6-2). Tra le donne dominio casalingo: a gennaio Kerry Reid su Dianne Fromholtz Balestrat, e a dicembre Evonne Goolagong Cawley su Helen Gourlay Cawley. Agli Internazionali d'Italia di Roma il campione argentino Guillermo Vilas interruppe in finale il sogno di Tonino Zugarelli. Agli Open di Francia (Roland Garros) sempre Guillermo Vilas dominò lo statunitense Brain Gottfried con il punteggio di 6-0 6-3 6-0, mentre al femminile la jugoslava Mima Jausovec battè la romena Florenta Mihai in tre set. A Wimbledon Bjorn Borg metteva il secondo tassello alla sua serie di cinque vittorie sull'erba inglese, sconfiggendo in finale Jimmy Connors con il punteggio di 3-6 6-2 6-1 5-7 6-4. In campo femminile ultima vittoria casalinga con Virgina Wade su Betty Stove. Agli US Open vinse ancora Guillermo Vilas su Jimmy Connors con il punteggio di 2-6 6-3 7-5 6-0. Chris Evert vinceva per la terza volta il torneo, sconfiggendo Wendy Turnbull. La Masters Cup fu vinta da Jimmy Connors su Bjorn Borg.

Juventus Niki Lauda Barry Sheene
Ingemar Stenmark Francesco Moser Pierluigi Marzorati
Chris Evert Jimmy Connors Liverpool

 

 

Il 1977 musicale

Il successo del film La febbre del sabato sera, con la celebre colonna sonora composta da brani di Bee Gees, Tavares e altri, lancia anche in Italia la disco music come fenomeno di massa. Nel contempo impazza un genere diametralmente opposto di musica, il punk, che con la sua carica di ribellione si rivolge agli scontenti. Il 1977 è l'anno di album quali The Clash del gruppo omonimo, Never Mind The Bollocks, Here's the Sex Pistols, Marquee Moon dei Television, dischi di svolta nel panorama rock, che si scostano dall'hard rock e soprattutto dal progressive, che aveva regnato fino a poco prima. In Italia si ricordano Samarcanda di Roberto Vecchioni, Burattino senza fili di Edoardo Bennato e Io tu noi tutti di Lucio Battisti, che domina le hit parade con la sua Amarsi un po'. E' l'anno di debutti eccellenti: Police, Depeche Mode, Dire Straits e Peter Gabriel come solista. E' anche l'anno di morti eccellenti: Marc Bolan dei T-Rex, Bing Crosby, due membri dei Lynyrd Skynyrd in un incidente aereo, e infine il grande, l'immenso The King, il Re: Elvis Presley.

The Clash Io tu noi tutti - Lucio Battisti Police

 

 

 


 
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