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Fondato a Como il 17 Novembre 1977, opera nel campo culturale.  
  
 

   
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3° Concorso biennale del GRUPPO LETTERARIO ÁCÁRYA riservato agli under 35 anno 2009

Vetrina dei premiati

 

SEZIONE HAIKU

I giurati Sampietro Roberto, Rigamonti Raffaele, Frigerio Mariateresa  e Grazio Caliandro, all'unanimità, hanno stilato la seguente classifica:

1° posto: ANDREA GARBIN

Nido di picchio
sulla vecchia corteccia,
tre fori neri.

Motivazione: L’autore ha saputo creare lo spirito dell’haiku originale ed ha corrisposto in maniera perfetta ai requisiti richiesti con un pizzico di genialità

Al poeta va un buono per acquisto libri del valore di 150 euro spendibile nelle librerie della città

***

2° posto: CASSANDRA VENTURINI

Tra foglie secche
in deserti lontani
noi invecchiamo

Motivazione: Questo Haiku dice molto di più di ciò che l'autore ha scritto: deserti lontani, secondo la giuria, sono "il traguardo" che attende ogni uomo.

Alla poetessa va un buono per acquisto libri del valore di 100 euro spendibile nelle librerie della città

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3° posto: MARIA ASSUNTA BASSANO

Si pavoneggia
una stupida luna.
Cielo di Stelle.

Motivazione: Perfetto nella metrica, anche se qualcuno dice che oggi non è più necessario, un requisito richiesto. L'autore ha saputo convincere anche per lo stile. Discutibile il tema.

Alla poetessa va un buono per acquisto libri del valore di 50 euro spendibile nelle librerie della città

***

 

SEZIONE POESIA IN LINGUA

La giuria composta dai poeti Graziella Molinari, Franco Gottardi, Antonio Bianchetti, Luciana Galimberti, Roberto Sampietro e Claudio Arnaboldi
La giuria premette che tutte le opere premiate erano meritevoli. Per la classifica finale spesso,  intervengono dettagli legati alla lettura complessiva di tutti i fattori compositivi, inoltre, viene anche considerato il valore stilistico di ogni artista, vagliando  le restanti  liriche inviate che, nel loro insieme, determinano lo spessore e la bravura di un poeta.

la giuria ha deciso questo ordine di merito

posto: "Storia di un gomitolo"di  Laura Bossi  di Rosate (MI)

Storia di un gomitolo 

Nel tiepido furore dell' alba di gennaio
un anno è come un filo appeso tra il silenzio
e il canto di sirene estenuate.
Se segui il suo cammino, capisci perchè sono
un essere vermiglio e viola e celestino.
Capisci che la nebbia non è una porta chiusa,

che tutte le montagne hanno un crinale.
Se il sole stamattina ancora si è svegliato,
se io sono l' armonica del vento,
se il cielo si dilania, borbotta e poi si accende

allora c'è un incontro in ogni avvento.

Motivazione: Il titolo non deve trarre in inganno, questa non è una poesia legata a un mondo immaginifico infantile, ne tanto meno a una storia dai risvolti giocosi. Tutto il senso segue il "filo" che conduce a rapporti positivi, traendo, dal risvolto di una giornata, di un cammino (anche interiore), quel sorriso intimo che ci appartiene, quella parte di futuro che intravede il sole, dentro a una oscurità spesso troppo pubblicizzata dai poeti in genere. Laura riesce a svelarci quella bellezza legata alla comunione fra le persone, lasciando in secondo piano le negatività della vita, facendole diventare il contorno, o meglio ancora, la scenografia sfocata di una trama ricca di quell' amore necessario a tutti noi, capaci solamente a polemizzare, a isolarci, o a scendere sempre in competizione con qualcuno 

Alla poetessa vanno il buon acquisto di 200 euro spendibile presso una libreria della città,  una copia dell'antologia Venti.

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2° posto: "Parigi, 29 febbraio" di Simona De Stefano di Napoli

 

Parigi, 29 febbraio 

Ti ho incontrato nella tempesta
in quello squarcio brutale
dove si rivela tutta
la mia antica nudità
dove raggiungo il fondo  puro  immobile
di me stessa
dove conoscerti è luce improvvisa
violento palpitare nel sangue.

Corri
vieni da me
e in questo tempo tutto nostro
chiudi gli occhi
getta via i vestiti
e tutto quanto ci gettano addosso

 

Motivazione: Questa poesia è tutta concentrata nell' attimo che le appartiene ; un frammento di intimità scolpito nel corpo dell' autrice con una gioia violenta. Simona si apre in tutta la sua "antica nudità",  segnando con uno scarno lirismo momenti di forte intensità: evocando, senza mai una banalità, quell' amore desiderato con un ardore inaspettato. Il tutto è concentrato nei bellissimi versi finali, dove, spogliandosi di tutto e "tutto quanto ci gettano addosso", ritroviamo quella gioia francescana di vivere la vita.

Alla poetessa vanno il buon acquisto di 150 euro spendibile presso una libreria della città,  una copia dell'antologia Venti..

***

3° posto:"Cercatemi" di Camilla Targa di Fiumicino Roma


Cercatemi

 Cercatemi nei suoi occhi,
perchè è li che mi sono persa,
rincorrendo il suono soave
delle sue parole,
seguendo la semplicità
del suo sguardo,
cercando il varco
per la sua anima.
E sono ancora li,
nel riflesso di una stella,
in un battito di ciglia,
smarrita nel ricordo
dei suoi caldi abbracci
e delle sue forti mani
sulla mia pelle tremante.
Cercatemi nei suoi occhi,
ma non portatemi via,
perchè è li che voglio stare.
Cercatemi nei suoi occhi,
ma non nel suo cuore,
perchè è li che sono rimasta,
senza mai
arrivare a destinazione.

Motivazione: Poesia intensa, tutta incentrata su un desiderio e, forse, su un amore impossibile. Noi avremmo voluto "cercare" la nostra autrice che, dal titolo, ci invoca, persistente, con un bellissimo dettato poetico, con versi molto femminili ed evocativi; ma poi, la abbiamo lasciata sola, dentro a questo quieto dolore che ci commuove. Il tutto è molto equilibrato, mai una riga disperata, mai un impeto di rabbia, come se una dolce rassegnazione lasciasse nell' aria un profumo indefinito, intorno a questa epigrafe disegnata come un canto. Rimane una melodia triste e la bellezza con cui ci viene posta, per ammirare Camilla e la sua scelta.

Alla poetessa vanno il buon acquisto di 100 euro spendibile presso una libreria della città,  una copia dell'antologia Venti.

                                                    ***

Premio alla miglior voce comasca: 
"le ore così"di Linda Abbiati di Blessagno (CO)

Le ore così

Le ore così,
come tempo fermato
di un giorno impegnato
senza tardi ne presto
si fissano nel cuore
quel luogo
quel tempo
quel canto lento
portato dal vento
che batte i rintocchi
nell' anima
del tempo fermato

Motivazione: È una poesia che ha nel suo insieme  la freschezza, la spontaneità e il suo enorme pregio è di non voler buttare fumo negli occhi del lettore

Alla poetessa vanno il buon acquisto di 100 euro spendibile presso una libreria della città,  una copia dell'antologia Venti  e la tessera associativa al Gruppo Letterario Acàrya per il 2010

***

Premio alla concorrente più giovane:

"Parco giochi" di Martina Marotta (11 anni) di Prato (PO)

  Martina Marotta, nata il 20-12-1997.Già vincitrice nella scorsa edizione

"Parco giochi" 

Urla giocose di bimbi
inseguono da lontano
le rosse ombre del tramonto.
E giù dallo scivolo per l' ultima ebbrezza
prima del rientro a casa.

Motivazione: Purezza, semplicità e gioia di vivere negli occhi di una bambina che ha dalla sua parte questa bellissima passione per la poesia.

Alla poetessa vanno il buon acquisto di 100 euro spendibile presso una libreria della città e libri di poesia

**

segnalazione di merito (con premi in libri di poesie del Gruppo Acàrya) alle poesie:

"Ritaglio di cielo" di Cassandra Venturini di Lendinara (RO)

e

"Ceneri nel vento" di Davide Rocco Colacrai di Terranuova Bracciolini (AR)

***

RINGRAZIAMO TUTTI I  PARTECIPANTI, CHE HANNO INVIATO LE POESIE E GLI HAIKU .

SONO RAPPRESENTATE 17 REGIONI ITALIANE:

Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

ARRIVEDERCI ALLA PROSSIMA EDIZIONE!

 

 

 

 


 
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Mariateresa Frigerio